I0KQB Riflessioni . Se Guglielmo vedesse...............

i0kqb
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I0KQB Riflessioni . Se Guglielmo vedesse...............

Messaggioda i0kqb » 26/12/2014, 20:50

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Se Guglielmo vedesse………………………
Ogni tanto , nei non frequenti momenti di vero relax ci si ritrova a pensare e riflettere su fatti apparentemente dati per scontati o naturalmente sempre esistiti e quindi non più capaci di sorprenderci .
Quando ero bambino a scuola ebbi un maestro che raccontava le gesta di italiani che hanno scoperto cose importanti , italiani come Leonardo da Vinci , Galvani , Volta , Meucci , Guglielmo Marconi e tanti altri . Ripensando a Marconi ne rimasi affascinato…………la figura di quel giovane che , nel cuore delle notti emiliane , invece di dormire cercava di comprendere quello strano fenomeno chiamato elettromagnetismo. .
Con grande tenacia e voglia di capire , la stessa che lo accomuna agli altri grandi Italiani che ho menzionato , e forse anche con il fattore casualità-fortuna , arrivò una notte in cui egli svegliò la propria madre per renderla partecipe del primo risultato concreto di un esperimento, in cui era riuscito a trasferire dell’energia da un dispositivo all’altro , senza bisogno di fili di collegamento tra i due .
Ancora oggi , mentre stò scrivendo , mi sembra di vedere quella scena …… una madre che probabilmente aveva intuìto l’importanza dell’accaduto e quel ragazzo che doveva essere gasatissimo del proprio esperimento .
L’altro racconto del mio maestro a proposito di Marconi , era quello che descriveva il famoso esperimento di Villa Griffoni a Pontecchio , in cui per la prima volta un impulso elettromagnetico superò una collina per andare a far muovere un semplice dispositivo elettromeccanico , dispositivo che era stato affidato ad una persona la quale , incaricata da Marconi , doveva sparare in aria alcuni colpi di fucile qualora il dispositivo si fosse mosso all’ora convenuta .
Io cerco sempre di immaginare cosa può avere provato Marconi quando udì i colpi di fucile che confermavano il risultato di quella prima trasmissione a distanza . Gioia ? Voglia di urlare ? La mente che si proiettava nell’immediato futuro applicativo di questa scoperta ? Chissà ! Emozioni uniche .
Qualche anno fa ho avuto la possibilità di recarmi , qui a Roma , ad una mostra a Lui dedicata , mostra che nell’allestimento aveva il mobilio e le suppellettili originali – tavolo di lavoro , provette di vetro , fili di rame ed altro – che il giovane Marconi utilizzava nelle sue giovanili notti passate a sperimentare e……… credetemi se vi dico che tutto ciò mi ha emozionato e commosso .
Io che ho iniziato ad usare la Radiotrasmittente all’età 17 anni ,ho visto ed usato la tecnologìa valvolare mentre la stessa iniziava ad essere usata assieme ai transistor . C’erano degli ottimi apparati ibridi per OM della Kenwood dalle prestazioni davvero ottime ! Usavo anche i cosiddetti “ baracchini “ che , grazie al fatto di essere transistorizzati ed alimentabili a batteria, anche se bistrattati dai più snob tra i radioamatori in quanto apparecchi CB , mi permettevano di poter effettuare dei bei dx con nazioni oltre oceano , senza dover rimanere a casa davanti agli apparati per OM che , ahimè , per la tecnologìa del tempo richiedevano alimentazioni da rete elettrica fissa . Ad ogni modo , già si era molto avanti dall’esperimento di Pontecchio .
Io ho ricominciato ad usare la radio qualche anno fa dopo una lunghissima pausa durante la quale la tecnologia ha fatto passi da giganti . Per il lavoro che svolgo , la tecnologia elettronica mi è sempre tra le mani e quindi non mi stupisco più di tanto .
Qualche giorno addietro , invece , mio malgrado ho “riaperto gli occhi “ .
Per curiosità avevo installato una cosiddetta APP sul mio cellulare e precisamente quella di Echolink , che tra l’altro già conoscevo per averla usata qualche volta sul computer. Ho inizializzato il programma e , dopo avere provato a chiamare CQ su alcuni “nodi” situati negli Usa , ho avuto una risposta da un radioamatore del Wisconsin, John – W8JDE , con cui ho intrattenuto un cordiale qso di qualche minuto……………..già……………… dal mio telefono cellulare !?! E per strada camminando !?!
Dopo il qso , mi sono tornate in mente le cose di cui ho scritto qui sopra….. Il giovane Marconi , gli esperimenti , gli aquiloni/antenna e tutto ciò che sicuramente anche molti di voi conoscono ……… ed adesso invece , dal tempo di Villa Griffoni ad un odierno qso realizzato , anche se in maniera ibrida , utilizzando un cellulare da una parte ed un apparato Vhf in automobile dall’altra …….. Incredibile .
Si è partiti dal rocchetto di Ruhmkorff , passando per generatori , antenne aquiloni , valvole termoioniche , transistors ,

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circuiti integrati , pll , sdr , digitale ………………per arrivare , ora , ad effettuare un qso utilizzando insieme onde radio e telefono e persino camminando per la strada . Villa Griffoni …… il big bang tecnologico .
Tutto questo lo sentiamo normale , scontato ,diversamente non possibile ma …………………… se Guglielmo vedesse , chissà ………………………. sorriderebbe .

[size=200]Auguri a tutti , un sincero e felice 2015[/size] .
Giovanni – IØKQB
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in3dqw
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Re: I0KQB Riflessioni . Se Guglielmo vedesse...............

Messaggioda in3dqw » 30/12/2014, 10:29

Giovanni carissimo,
leggendo le prime righe di testo, un pizzico di commozione attraversa le mie sensazioni. Come sempre, del resto, ogni tuo scritto traspare passione, ma anche cultura, esperienza, conoscenza.
Il pensiero alle notti emiliane ci accomuna un po' tutti, a quello stato d'animo dello "sperimentare e testare".
Leggendo la fine, però, permettimi, quella sensazione di tepore nostalgico, di tempi e valori passati, si trasforma in un gelido terrore!
Il perché è semplice, dal tempo delle notti emiliane, qualcosa è cambiato!
Guglielmo Marconi era solo con i suoi esperimenti, senza alcun ausilio tecnologico (del resto, nulla era stato ancora inventato), e addirittura il suo amico, risponde al suo messaggio con due colpi di fucile, sistema di certo più evoluto di un tam tam, ma altrettanto singolare!
Oggi, purtroppo, un cancro invisibile, si è celatamente infiltrato ovunque, soprattutto nel campo delle telecomunicazioni, infettando di se stesso qualunque cosa, tale da renderlo parte integrante del tutto, e di cui non si può fare a meno: questo cancro si chiama "Internet"!
Per quanto possa essere apprezzabile il fatto che, da un telefono cellulare si possa conversare con un uomo dall'altra parte del mondo, che sia in macchina con la sua radio; ed altrettanto interessante sia la possibilità di inviare una mail via pactor in caso di emergenza, che al nostro interlocutore arrivi poi sullo smartphone; tutto ciò è ben lontano dal concetto di "radio", come il buon Guglielmo a suo tempo l'ha concepita, pur ammettendo che, la tecnologia cellulare, non è altro che una evoluzione di utilizzo delle onde elettromagnetiche.
La vecchia radio è uno strumento "libero" ed è stato grande simbolo di libertà, uguaglianza e fratellanza, quando in tempi oscuri, dove la corrispondenza veniva censurata dalla guerra, Radio Londra diffondeva notizie reali, non nascondendo la verità.
Internet è tutt'altro, all'apparenza oggetto di condizione, ma in realtà, strumento di oppressione, manipolazione e controllo delle menti!
Per fortuna, noi radioamatori della vecchia scuola, con le nostre vecchie radio HF e qualche pezzo di filo, possiamo ancora godere di quelle emozioni di libertà che uomini come Marconi ci hanno trasmesso, e che tutt'oggi, in un mondo schiavo di un server americano, ancora abbiamo la scelta di staccare il telefono e chiamare CQ CQ.....
Se Guglielmo vedesse......
Chissà! Il Manzoni qualche tempo prima avrebbe così risposto: "ai posteri l'ardua sentenza!".
Allegati
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IN3QDW Gian (previous call IZ6ITH)
Presidente della Sezione Speciale Autonoma di Trento
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i0kqb
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Re: I0KQB Riflessioni . Se Guglielmo vedesse...............

Messaggioda i0kqb » 31/12/2014, 11:18

Caro Giancarlo
posso risponderti che senz' altro moltissime persone si fanno soggiogare dalle infinite possibilitá che la rete mondiale informatica offre a tutti noi........ Voglio peró quí citare la personale definizione di internet enunciata da un amico di qualche anno addietro , che lavora nel settore informatico come sviluppatore di software : Internet é come una grande enciclopedia , che possiede argomenti elencati ed impaginati dalla lettera A alla lettera Z . É nostro arbitrio girare quelle pagine , eventualmente aprirle e soffermarvicisi . Ergo , dentro c'é di tutto ma dipende da noi se utilizzarlo o meno .
Ho molti conoscenti , di tutte le etá , che continuamente saltano da una pagina web all'altra , maggiormente dal cellulare smart . Io direi : FATE VOBIS !
Detto questo , personalmente il web mi ha dato modo di fare tante cose altrimenti impensabili . Una per tutte : Ce lo ricordiamo quando non c'era qrz.com e bisognava cercare qualcuno che avesse Ham radio handbook per trovare notizie sui nostri corrispondenti ? I 4 collegamenti da me realizzati utilizzando Echolink , sono stati ...... una estensione temporanea delle onde Hertziane . Cellulare - web - ripetitore Vhf . Un simpatico esperimento .
La radio é ancora un gran bello strumento di comunicazione , che volendo ci permette di " giocare scientificamente " anche a costi irrisori .
Una sola cosa mi piacerebbe vedere e sentire....... Ogni tanto , nelle nostre scuole specialmente tecniche , sarebbe molto bello e formativo mostrare ai nostri adolescenti qualche collegamento radio , non soltanto per avvicinare chi studia telecomunicazioni ad un qualcosa di realmente attinente al loro percorso formativo , ma anche e soprattutto per mostrare sía la magía di un fenomeno invisibile che porta noi uomini moderni a poter parlare con qualcuno che si trova anche molto lontano da noi , ed anche per cercare di replicare e trasmettere quel senso di stupore meraviglia e chissa cos'altro , che provó Marconi la notte del primo esperimento senza fili e di tutto quello che ne é venuto dopo , tutte cose che non erano affatto scontate .
La gioia della scoperta .
Ricordiamocelo e ricordiamolo un pó piú spesso a chi ci circonda ............. Niente é scontato ....... Sperimentate , stupitevi , imparate , comunicate .
Un sincero abbraccio a tutti quanti e................... Buon 2015 .
Giovanni - I0KQB


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