Siamo ancora l'unica alternativa?

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in3dqw
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Siamo ancora l'unica alternativa?

Messaggioda in3dqw » 23/02/2014, 12:26

Signori buongiorno,
il titolo di questo post è il risultato di una riflessione dovuta ad una serie di eventi accaduti negli ultimi tempi, in ultimo il crash durato più di un'ora del noto programma di messaggistica WhatsApp! C'è da dire che quest'ultimo è forse uno dei sistemi di comunicazione utilizzati dalla gran parte dei cittadini del mondo per scambiare short message, ovviamente parliamo di aree cittadine con coperture wifi o 3G.
All'ora dell'evento mi apprestavo ad andare a cena in un grazioso ristorantino e personalmente non me ne sono neanche accorto (non sono un grande utilizzatore di social e messaggistica), ma stamattina ho appreso dalle notizie, che praticamente la gente era in panico, e si era trasferita su Facebook, altro sistema "vitale" per l'essere umano attuale, raccontando della "tragedia immane" che aveva colpito l'umanità mondiale nell'ultima mezz'ora HI HI HI. Che peccato che non sia saltato anche Facebook, meglio ancora tutta la rete internet :lol:

Da quando sono in ERA si parla spesso di radiocomunicazioni di emergenza, ma chi ne parla, saprà realmente cos'è? Per qualche anno ho ricevuto inviti a Zello, Team Speak, Echolink sul cellulare, videoconferenze di ogni tipo, perché sarebbero serviti per comunicarci in caso di emergenza.... che cazzata :D E c'è ancora qualche pseudo radio amatore (tradotto vuol dire patente + nominavo + portatile + tuta gialla + "non so cos'è un dipolo a mezz'onda") convinto che la radio emergenza si faccia con ausili internet e sistemi digitali, quali Tetra, D-Star, Echolink e costosissimi trasferimenti in Gigahertz.

Mi spiace deluderli, ma inviterei tali "membri" (appellativo educato per non dire ca**oni) ad acquistare il vecchio libro di Nerio Neri, quello verde, e per almeno sei mesi dedicarsi allo studio dello stesso, con profonda riflessione e vergogna per non averlo fatto prima!

Personalmente, ritengo l'accaduto di ieri, un problema solo per sfigati e frustrati che necessitano di tali strumenti, in quanto carenti di capacità comunicativa personale, ma la radio emergenza resta una cosa seria. Cito un esempio: da alcuni mesi sono frequenti le tempeste elettromagnetiche causate dall'intensa attività solare. Qui da noi non ci fa caso nessuno (tranne i Radioamatori ovvio), ma un po' più a nord, come ad esempio in Alaska, vi sono di continuo situazioni di allertamenti riguardo alla deviazione del traffico aereo e continui disservizi delle telecomunicazioni standard. Sapete che in caso di fori tempeste elettromagnetiche le uniche radio che posso funzionare sono quelle a valvole? meditate gente, meditate...

Concludo con l'invito ai miei Fratelli Radioamatori (si spera che in un'Associazione Radioamatori qualcuno ancora ce ne sia) a fare radio, tanta, a condividere attività, diplomi, contest, prove tecniche di antenne, microfoni, apparati.... a quel punto signori miei, cosa volete che sia una situazione di radio emergenza per un Radioamatore? Una chiacchierata con le proprie e care amate radio, nulla di più!

Un caro abbraccio, best DX, GL e 73
Gian IN3DQW)
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Re: Siamo ancora l'unica alternativa?

Messaggioda IK2SGV » 23/02/2014, 14:21

Carissimo Gian, noto che sei sempre un po' pungente.
Per quanto riguarda i social network, l'unica cosa che posso dire è che le persone, in quest'epoca di solitudine sociale, cercano il dialogo con ogni mezzo, salvo quello umano dell'incontro personale, forse troppo difficile e diretto, ed ecco che spunta il panico quando l'anonimo dialogo elettronico rischia di interrompersi. Posso aggiungere che anch'io ho una pagina su Facebook, ma l'utilizzo poco o nulla, tanto che alle volte mi chiedo perché non la tolgo.
Altra storia è la Protezione Civile; non posso darti completamente torto, in quanto ritengo ci vorrebbe il coraggio di affrontare una "seria" tavola rotonda che riconoscesse l'incapacità di molti nello svolgere una qualsiasi sorta di servizio utile alla società.
E' di molti l'idea che basti avere il patentino di radioamatore per essere capaci di svolgere tale servizio, purtroppo non è così e pochi hanno il coraggio di riconoscerlo, così come si pensa che un'esercitazione all'anno, ed anche meno, sia sufficiente per addestrare i volontari e questo va a sminuire il lavoro di quei pochi, capaci, seri, motivati e volonterosi volontari che prestano tale servizio con amore e rinunce spesso faticose.
Discorso troppo lungo che non si può sviscerare in un forum, ma che avrebbe necessità, come detto, di una seria e costruttiva discussione ai vertici.
Che ci vuoi fare Gian ? così va il mondo, un continuo combattimento tra l'incapace supponente ed il capace umile e silenzioso.
Ciao Gian, spero di ricollegarti quanto prima (sempre in CW), tu nelle alte vette alpine ed io nella bassa padana tra le risaie, due mondi, un'unica passione, la radio.
Best 73, Paolo ik2sgv

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Re: Siamo ancora l'unica alternativa?

Messaggioda iz2ipf » 23/02/2014, 14:37

Buongiorno ad entrambi,solo per esprimervi la mia condivisione,di ciò,ma poi aggiungo io,i volontari di pc,sanno quello che possono fare ?? O come succede tante volte non lo sanno ?? :lol:
Cordiali saluti a Voi Tutti & 73 Good Dx
iz2ipf Mauro :ugeek:

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in3dqw
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Re: Siamo ancora l'unica alternativa?

Messaggioda in3dqw » 23/02/2014, 16:44

Che onore, ricevere risposta da due Radioamatori (notare la R maiuscola)!
E visto che sono pungente aggiungo altro:
Paolo, IK2SGV, non ha certo bisogno di presentazioni.... ma veniamo a Mauro IZ2IPF, dalle lettere del nominativo abbiamo più o meno la stessa anzianità radioantistica (io ero IZ6ITH, peccato che qrz.com mi ha cancellato il profilo e ho dovuto rifarlo); ebbene, andatevi a vedere il profilo di Mauro su http://qrz.com/db/IZ2IPF
Dico questo perché, dal profilo del noto database si capisce perfettamente se un semplice "patentato" fa attività radio oppure no. Sempre il Mauro in questione, che mi scusi per averlo coinvolto il tale esplicazione, conta oltre 20.000 (dico ventimila) lookups!
Complimenti Mauro!!
I "membri" di cui si parlava prima, molti dei quali con altisonanti titoli accademici associazionistici :lol: hanno la patente da anni e meno di 500 visite (500? magari!) sul proprio profilo qrz.com (della serie: non se li caga nessuno).
Con la speranza, quindi, di un bel cataclisma informatico, saluto voi tutti con un caloroso e fraterno abbraccio!
73 Gian

PS: Paolo oggi mi trovi in 30, inutile dire ovviamente in CW, tanto l'unico che mi rovina la media dei QSO è il Presidente Vella che mi mette a log con l'SSB :P :lol:
Allegati
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